Friday, September 15, 2006

 
Gli operai stanno montando qui davanti a casa nostra una enorme statua di acciaio. Pare sia stata donata dai francesi. E' una donna con una veste, in una mano tiene un libro e con l'altra alza una fiaccola. Essa saluta tutti gli emigranti che stanno cercando un posto dove vivere. Per la precisione il nostro appartamento.
Ma andiamo con calma.
Skunk giusto stamane ha messo un annuncio su un sito di qui, di Valencia. Nel giro di pochi minuti sono cominciate a piovere le chiamate. Soarebbe meglio dire a diluviare. Skunk, con un misto di romano e spagnolo rispondeva con ansia e corteseia a tutti. Non so dire quanto la gente capisse realmente di quello che Skunk nel suo personalissimo idioma intendesse dire, ma la cortesia, almeno quella, era genuina. Popoli di tutta l'europa hanno cominciato a bussare alla porta. Dalle alpi agli appennini, dalle fredde lande nordiche alle assolate pianure anatoliche. Abbiamo cominciato con un ragazzone tedesco, classico tipo da bavaria, ma senza birre. Dopodichè due ragazze tedesche di cui una studiava scienze dello sport (credo sia lo sport per i chi non ha voglia di muoversi) ed aveva due bicipiti migliori dei miei. Non che ci voglia un granchè, ma comunque la cosa mi urtava segretamente. Poi un ragazzo francese che credo fosse in erasmus per studiare il 3° anno di elementari. Non aveva il grembiulino di ordinanza, ma comunque non dissimulava bene la sua reale età. Poi è arrivato Sam di cui non ricordo proprio nulla, se non il nome: Sam. Poi pausa pranzo, debitamente interrotta da una ragazza svedese. Si lo so cosa pensate, ma no, non era una alta, bionda, col fisico da modella. Era una ragazza normale. Si, anche io non ci potevo credere, ma ci dobbiamo rassegnare alla realtà: le svedesi non sono tutte pornodive. Altrimenti staremmo tutti in Svezia. Comincia poi un fuoco di persone, ovviamente tutte appena finito di mangiare, in modo che l'organismo non possa digerire con calma. Anita, una spagnola con due piercing sul naso, un tatuaggio sul gomito, vestita alla moda, truccata come una deficiente del grande fratello, ciarliera come un merlo indiano e con la stessa voce stridula; e probabilmente con la stessa intelligenza. Insomma la mia preferita, parlava italiano! Dopodichè l'evento che abbiamo aspettato per tutto il giorno: l'arrivo di Martin. La stazza e la simbiosi con il computer c'erano, ma per il resto non centrava granchè con il nostro mitico amicone irish. Un tipo polacco, credo, studente di informatica. ma il nerd già ce l'avevamo. Arriva allora quello che per adesso preferiamo: un tipetto che pare una via di mezzo tra l'ispettore Clusoe e topolino. Simpatico, purtroppo francese, con uno spagnolo traballante come il nostro ma un inglese passabile. Molto loquace. La mossa che ce gli ha fatto guadagnare punti è stata il suonare il campanello credendo fosse la luce delle scale del palazzo. Un mito. Si chiama FX, il nome è tutto un programma.



Questo è solamente un aggiornamento parziale. Ho omesso di menzionare il fatto che in tutto questo trambusto io ho un raffreddore biblico e sara lamenta una fantomatica febbre, seppur ha la fronte che pare una statua di marmo.

Volete dirci qualcosa?
io non mi fiderei del francese...non so perchè ma non m'ispira!!

Io continuerei a cercare!!!

Un altro frikkettone!!
 
Anche tu hai ragione mio scheletrico amico, però lo abbiamo scelto per un motivo sottointeso e non dichiarato: gli faremo pesare ogni santo giorno che la francia ha perso la finale con l'italia.
Al grido di "ridateci la gioconda" e aggiungerei "e tenetevi la bellucci".
 
asd geniale!!! :D
A me sta troppo simpatico! *__* HGGHHG
purtroppo è che di freakkettoni a parte una che faceva storia dell'ate e se la tirava piu di non si sa chi...e n'altra che faceva sport....zero freak! U__U DHO

Sar@
 
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