Monday, September 25, 2006

 
Primo giorno di scuola



Serata passata all'insegna calcistica. Valencia versus Barcellona, finita con un classico 1 a 1. A seguire birretta e vinello, per poi ritrovarsi con una fame alcolica.
Ebbene si, è stato statisticamente dimostrato che esistono ben tre tipi di fame: la fame normale che rientra nella prima dimensione dei bisogni di Maslow. A seguire la fame chimica e la fame alcolica. Lascio a voi intendere.
Camminando con gli altri (solito gruppetto barzelletta con 6 italiani e un francese) sulla calle di Bacco, alzo gli occhi e ho una visione. Un cartello illuminato, manco fosse la madonna. Leggo ad alta voce l'insegna "Il Signore della pizza".
In quel luogo la nostra fame ha quasi cessato di esistere. Ho detto quasi perchè dopo io e Fx a casa e ci siam fatti il cous cous con sugo di verdure. Per me era un pò salato, mentre perfetto per Fx... Da qui ho scoperto che in casa ho ben due capre.
A tavola si decide che molto probabilmente giovedì non essendoci nulla in giro, si farà una sorta di festino a casa nostra. Non si è capito il genere però. Almeno Marco si salva dalla possibile caciara che ne verrà fuori.
Ormai era l'1, e l'ansietta da primo giorno si stava facendo sentire. Vado a letto e mi addormento.

Sveglia.
Ore 9.00.
Mi alzo a quest'ora mattutina, seppur la lezione sarebbe iniziata alle 10.30. Solo perchè una cretina a caso si è dimenticata di procacciarsi un pò di colazione al Mercadona.
Lavata, vestita, improfumata e addirittura pettinata, esco e vado a procacciarmi colazione al supermarket. Mi compro una confezione di tre succhi al cacao. Mi metto in coda per pagare la mia colazione e come al solito becco la fila sfigata (qui vorrei aprire una parentesi nel preannunciare che fra poco tempo aprirò un post ad hoc sulle file del Mercadona, devo solo raccogliere un campione concreto in modo tale da dimostrare che non sono pazza ). Continuando il racconto, mi ero messa in fila nell'unica cassa dove non c'era la cassiera. Davanti a me un signore con in mano un pollo, corneckflakes, biscotti, latte, purè. Non è che non mi faccio i cazzi miei, ma stando li da ormai 5 minuti e non sapendo che fare...
Passa il primo minuto seguito da una avviso di "Personale alla cassa numero xx"
Passa il secondo minuto seguito da un altro avviso.
Passa il terzo minuto seguito da un altro avviso.
Passa il quarto minuto seguito da un altro avviso.
Passa il quinto minuto seguito da un altro avviso. Ma stavolta accade qualcosa di diverso. Il signore sbrocca e lascia la sua spesa li e se ne va.
Passa il sesto e il settimo minuto seguito dall'ennesimo avviso. E la fila dietro di me cresceva.
Arriva la cassiera e le dico "solo questo eh!" dandole in mano la mia colazione.

Vavè dopo questa "inaspettata situazione" mi dirigo verso l'università a piesv, mentre sorseggiavo il primo dei tre succhini che non sarebbero stati .

Arrivata alla facoltà estremamente presto, mi metto alla ricerca dell'aula S2. Mi son detta: chissà in quale piano starà! Ce ne sono ben 4 netti. Sicuramente sarà l'ultimo con la fortuna che mi ritrovo e l'ascensore sarà rotto.
Chiedo informazioni ad una ragazza che stava seduta su di una panchina mentre sfogliava l'ordine degli studi/agenda.
La famosa aula S2 sta nel sotterraneo.
Penso in uno dei posti più squallidi della facoltà. Vado verso l'aula e dal piccolo oblò dell'unica porta che aveva...la osservo un pò. Un misto tra l'Aula Magna e l'aula 2. Certamente meglio dell'aula P (che P sta per preti) dell'oratorio maledetto di San Lollo.

Aspetto quei 40 minuti in più che non mi avrebbero fatto schifo se li passavo a letto. Si fanno ben presto le 10.30, entro e cerco posto. Mi siedo e testo subito che tra il banco e la sedia non c'è abbastanza spazio da poter fare il mio solito yoga. Estremamente scomodi.
Tiro fuori gli occhiali, l'agenda e il quaderno e mi accorgo di aver dimenticato la penna.
Cazzo. Il primo giorno di università da Erasmus e mi dimentico la penna. Ma quanto so faggiana. E non trovo nemmeno coraggio di chiederla alla ragazza che mi stava seduta al mio fianco. Decido di far finta di essere una di quei supergeni che non prendono appunti perchè ben sanno che si ricorderanno tutto e di più della lezione.

La profesora con tono ben forte inizia a spiegare un pò come si svolgeranno le lezioni prendendo. Metà lezione teoriche ma non troppo e metà abbastanza pratiche. Ci fa vedere il libro di testo. Riesco a capire un pò di quel che dice seppur va a mazzetta. Però una parola di quà, una parola di là. Alle 11.09 se ne esce con il dire "Ci vediamo lunedì prossimo".
...
Ma la lezione sarebbe dovuta finire alle 11.30.
Mi sono alzata...per...per...per...40 minuti?

Solita lezione di merda del primo giorno.

Me ne torno a casa dopo aver fatto una ricca spesa per almeno un paio di giorni. Tranquillo Marco.

Pensavo di dover scrivere fino a qui, però in realtà il bello viene subito dopo pranzo.
Mi svacco letteralmente sul divano muccato e mi addormento.
Dai tanti sogni che avrei potuto fare, chi mi vado a sognare?
Pensavo di aver superato psicologicamente una determinata situazione.
Credevo che stando in un altro paese, lontana km e km non ci avrei più pensato.
Ne ero convinta.

E invece...mi sono sognata proprio lui.
No, non è un ex.
Lui!
Si, proprio lui!!!
LO SI TO!
Mi stava facendo una interrogazione orale nel salotto di questa casa.
La domanda verteva su delle dispense che aveva parlato precedentemente a lezione e che io ricordavo a malapena.
Le uniche cose che son riuscita a dire prima che lui, l'innominabile, mi azzittasse erano "La capacità intellettuale, quindi il capitale umano".
Dopodichè si incazza di brutto e mi sbraita addosso dicendo che non era possibile che non avevo seguito, che non sapevo nulla e che ero stata appena bocciata.

Mi sono ovviamente svegliata tutta sudata, con i brividi in tutto il corpo e il respiro affannato.

Assurdo.

Ora cerco di riprendermi che molto probabilmente stasera si và a "el Studio".

Vortice adolescenziale a me! London style non avrai scampo...Pare vero, vè?

---------------------------------------------SaR@--------------

Volete dirci qualcosa?
3 lattiecacao??? tu sei matta!

tranquilla sarì fra un po' ritorno
 
ahahahahah :P si ma piccoli ninni :P uahahhaha

Eddaje vedi da sbrigatte :p
 
Beh dopo sti tre succhini al cacao...o ti veniva la cacarella o ti sognavi Losito.Ed hai scelto l'opzione peggiore!!
 
I lattecacao non sono mai troppi!!!

Diglielo skunkina *_*!!!
 
ahahhahahaha in effetti ele iuahsdhsdahdash, non ci avevo pensato :P

beh si osso, siempre cacao *__*
 
Ciao, visto che si sta parlando di Latte & cacao, se vi va, venite a vedere il mio sito...
è ancora in fase di aggiornamento ma potete vedere le foto delle cosine che faccio tutte rigorosamente marchiate Latte & Cacao.

www.lattecacao.it
www.lattecacao.blogspot.com

Ciaooo
ps. se passate lasciatemi un commentino :O)

thanks
 
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